Agenzie immobiliari e digitale: una forte alleanza

Recenti studi hanno dimostrato che gli agenti immobiliari non si fanno mancare nulla dal punto di vista tecnologico.
Già negli ultimi anni l’utilizzo di strumenti come PC, desktop, notebook e smartphone è diventata una pratica sempre più comune anche da parte degli agenti immobiliari, i quali, fino a poco prima erano abituati ad utilizzare strumenti analogici puntando tutto sulla stretta di mano.
Oggi, purtroppo o per fortuna, non è più così.
Circa il 42% degli agenti immobiliari si avvale di un blog; il 71% ha registrato la sua attività su Google Business, mentre circa l’80% delle agenzie possiede un sito web.
Le agenzie immobiliari hanno scoperto il digitale dopo il covid?
Anche prima del Covid, gli agenti immobiliari si erano avvicinati alla tecnologia, ma sicuramente il lockdown, impedendo gli incontri in presenza, ha imposto un maggior utilizzo di portali web, strumenti di visite virtuali, social e tutto ciò che permettesse di rimanere in contatto con i clienti, anche da lontano.
Oltre a un aumento della digitalizzazione del settore immobiliare, il coronavirus ha cambiato la domanda di immobili. Nomisma nel suo “2°rapporto sull’immobiliare: analisi di scenario e prospettive future”, diffuso nel luglio scorso, sottolinea come “il 93,7% degli acquirenti mostra maggiore interesse per le abitazioni più grandi, con spazi verdi (il 68,9%), fuori dal comune principale (il 64%) e performanti del punto di vista del risparmio energetico (70,5%). La domanda sostenibile ha rimesso al centro la qualità dell’abitare, puntando su connettività, salubrità e minori costi energetici, ma sempre in contesti strutturati dal punto di vista dei servizi e dell’accessibilità”.
La ragione principale di questo cambiamento di rotta è da ricercare nello smartworking che va a stravolgere il concetto di ufficio e di vita privata.
In poche parole, il covid ha cambiato il settore immobiliare a livello globale perchè residenziale e commerciale si fondono alla ricerca di uno spazio che permetta di vivere una vita in perenne equilibrio tra un estremo e l’altro. Ed ovviamente, la casa ha un ruolo centrale in tutto questo.
Come può il digitale supportare le agenzie immobiliari?
Il digitale può supportare gli agenti immobiliari non solo in fase di promozione, ma anche in fase di trattativa.
Infatti, le ormai abitudinarie videocall possono aiutare a connettere clienti e agenti anche in paesi diversi, concludendo trattative attraverso firme digitali. Non dimentichiamo che l’Agenzia delle Entrate si è finalmente espressa per chiarire ogni dubbio: è possibile firmare con la firma elettronica avanzata e sottoporre a registrazione i contratti di locazione, i contratti preliminari di vendita, proposte di acquisto di beni immobili e le scritture private.
Come conseguenza di quest’epsressione dell’Agenzia delle Entrate, si è registrato un aumento del 92% degli utenti che sfruttano il cloud poichè non basta solo dematerializzare un documento, ma è necessario che sia conservato correttamente.
In definitiva, il digitale è indubbiamente un valido aiuto dell’agente immobiliare, oltre a rendere il settore del real estate più moderno, efficiente e tecnologico.